26/06/2009

E poi secondo me in amore buona parte della gente va al ribasso.
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05/06/2009

IL TORMENTONE
Soundtrack: Gabriel Kahane - North Adams

Se fosse possibile avere il girato di tutta la tua vita, io sono abbastanza certo che potrei montare una puntata di almeno un'ora di sole persone di diversa caratura ed estrazione sociale che mi dicono la stessa identica frase, stessa identica intonazione, stesse identiche parole:

- Secondo me dovresti rilassarti.

Grazie a tutti ragazzi, adesso, a distanza di anni posso dirvelo, è davvero servito.

Vi consiglio ora di risolvere il problema della droga dicendo ai drogati:

- Secondo me non dovresti drogarti.

Si sa mai.
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26/05/2009

LOGICA DA VIDEOGAMES
Flying Lotus - her morning elegance

Cicerone alla mia età, aveva partecipato a due battaglie. Calvino ad una. Questo per dire che ad un certo punto nella vita secondo me ad un uomo gli viene proprio questo bisogno di confrontarsi con i suoi limiti, sentire l'odore del sangue, camminare sui corpi senza vita dei suoi compagni.

Motivo per cui ieri ho comprato quattro diversi videogiochi di guerra.

La cosa curiosa è che io poi non è che sia appassionato dei videogiochi, nel senso di giocarci, son più appassionato dai videogiochi e dalle storie che hanno dentro e dai mondi e dalle architetture, potrei stare a vedere la gente che gioca ai videogiochi per dei giorni.

Così ho stilato una serie molto dettagliata della logica del videogioco, che così sembra funzionare:

• I nemici hanno un tesoro. Il tesoro dei nemici è fatto di gettoni dorati di solito delle dimensioni maggiori o uguali la testa dell'eroe.

• il tesoro dei nemici è distribuito secondo una logica fortemente marxista per cui ai nemici viene data una quanità di oro uguale ad ogni appartenente ad un determinato ceto. I ceti dei nemici si basano sulla loro cattiveria, più uno è cattivo più sale di grado. All'interno del ceto i nemici sono fisicamente tutti uguali, il che fa presupporre una certa predestinazione ed una certa immobilità di casta, all'interno della società nemica.

• la cattiveria è direttamente proporzionale alle dimensioni fisiche dei nemici, più un nemico è grande, più sarà cattivo. Quindi si può dedurre la seguente equazione:

cattiveria = denaro = dimensioni

cui ci sono alcune eccezioni: A) il capo dei cattivi che di solito è più piccolo degli altri, ma brilla in cattiveria e denaro. B) cattivi di piccole dimensioni che compensano con abilità particolari (velocità super, invisibilità) o per l'uso della tecnologia.

• una volta uccisi, i nemici lanceranno denaro, armi o munizioni al di fuori di loro.

• nella loro vita i nemici non fanno altro che stare dietro a delle porte o dei muri finchè non arriva l'eroe. Per delle cose che ancora non mi spiego, se ci si mette in una giusta angolazione, si possono sparare diversi colpi ai nemici senza che a loro sorga il sospetto che qualcuno gli sta sparando.

• per quanto idioti siano i nemici (vedi: zombie) conoscono l'arte della pastorizia, e hanno addestrato milioni di bestie di ogni sorta (solitamente canìdi, volatili e infine - super mario docet - tartarughe) ad essere contro all'eroe.

• le chiavi delle porte nemiche sono spesso colorate di colori pastello o spezzate in due parti.

• se c'è un ingranaggio, ne mancherà un pezzo.

• se c'è un quadro, si può spostare.

• se c'è una donna tra i buoni, lo ama.

• Se non lo ama subito, lo amerà poi.

• gioielli, pietre preziose e anelli antichi sono spesso incastonati nelle rocce, incastrati tra gli architravi, o in stanze di difficile accesso.

• passare sopra a degli oggetti significa
- assumerli (come per osmosi)
- raccoglierli
- occuparli

e infine, le due golden rule del videogioco:
• i cattivi esistono e qualunque cosa facciano, la fanno per il puro gusto della cattiveria.
• la trattativa, la diplomazia e la dialettica sono una roba da sfigati.
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25/04/2009

QUELLA VOLTA
Soundtrack: Elbow - Grounds for Divorce

- Ti ricordi di quella volta che eravamo ubriachi e io ho visto passare un cane e mi sembrava una pantegana gigante e mi sono spaventato e mi son lanciato il wodka orange sui pantaloni?
- Certo che me lo ricordo, è successo tre minuti fa.
- Sì ma parlarne al passato lo rende molto più leggendario.
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17/04/2009

IN RISPOSTA AL TRATTATO BREVE
DI SHOHENSTEINER

Pubblico questa lettera aperta in risposta alla discussione sorta in ambito accademico sulla pertinenza o meno del trattato breve di Shohensteiner  (Shohensteiner et al., 2009) rispetto alla disciplina.

A pagina 12 del citato trattato, Shohensteiner avvalora la tesi che il semplice accostamento del nome di un animale con una qualunque divinità non sia pretesto sufficiente a far scaturire una bestemmia. Shohensteiner avvalora la tesi che ad esempio la frase

/Anubi, il Dio-cane, è il dio degli inferi nella mitologia egizia/

nonostante contenga ben visibili i sememi /dio/ e /cane/ in palese associazione, non crei pretesto sufficiente per ritenere la stessa carica del significato aspro e riottoso che comunemente è assciato alla bestemmia. Come esempio dell'efficacia della sua testi, Shohensteiner cita il caso 14b, in figura, in cui uno studente a cui chiesto di leggere ad alta voce tale enunciato in classe davanti a compagni e professoressa,  pare non esprimere inflessioni di sorta che possano dare ad intendere alcuna chiave interpretativa di tale senso.

Anni di studi mi impongono di schierarmi contro alla tesi di Shohensteiner. Io personalmente sostengo in primis che ridurre lo scaturirsi della bestemmia al solo il nome di divinità, seppur associato con animali da giardino, sia un collo di bottiglia. E' impossibile, in una ricerca che miri alla completezza, non tenere in considerazione altre entità come le discendenze strette delle divinità, per esempio madri, figli. Cito qui per completezza il prof. Fottbar di Chicago (Fottbar, 1989) che teorizza una bestemmia ecumenica che comprenda anche entità correlate alla divinità non necessariamente nel vincolo di parentela, ma che condividano lo stesso campo semantico (nella tradizione cattolica, per fare un esempio, i santi, i cherubini ecc).

Nel caso citato infatti, sotto la lente d'ingrandimento di una approfondita serie di focus group, è emerso che la classe ha in buona parte percepito la potente aura della bestemmia aleggiare, ma non ha saputo esprimersi, anche per paura della pressione sociale.

In conclusione intendo dire che la sola associazione di divinità o di figure a loro vicine NON IMPORTA DI QUALE RELIGIONE, con animali da giardino, da pascolo, o anche allo stato brado, dia come risultato INEVITABILMENTE una bestemmia.
Il che, sostengo, ha l'effetto opposto di quello teorizzato da Shohensteiner, del far diventare la bestemmia qualcosa di blando e poco efficace. Au contraire, se da una parte lo rende una pratica incredibilmente democratica, trans culturale (si vedano gli studi di Aliprandi, 1995, sulla bestemmia come collante sociale interclasse), dall'altro lato fa del creare bestemmie un'arte di sublime raffinatezza. Perchè non è l'accostamento fine a se stesso a fare della bestemmia una buona bestemmia, ma bensì piuttosto la dissonanza tra gli elementi posti in gioco.

Chi fosse interessato può approfondire tale argomento più specificatamente nel mio trattato a breve in pubblicazione.
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04/04/2009

Ultimamente, quando vedo ballare Beyonce nei video, a me viene in mente il processo di stagionatura dei prosciutti.
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01/04/2009

GENESI DELLA GRU DA CANTIERE
Soundtrack: Elbow - Loneliness of a Tower Crane Driver

Guardo il cantiere e in mezzo, nel corso della notte, c'è nato il miracolo quasi botanico di una gru di ferro di circa cento metri di altezza. Così comincio a chiedermi, vedendola lì in mezzo, come succeda questo miracolo della gru. Sono perplesso e mi volto la guardo le dico Ma senti, te lo sai come si costruisce una gru?

Lei mi guarda, donna pragmatica, mi dice vedi ci sono i moduli, sarà modulare, mi dice. Sì modulare le dico, però questi moduli come li assemblano, è quello il problema. Lei mi guarda ancora, donna pragmatica, mi dice vedi c'è una scaletta di lato? La guardo le dico senti ma ti sembra credibile che la montano uno a uno tubo per tubo? Eh, mi fa lei, ha parlato il genio, sentiamo allora la tua opinione, genio che non sei altro. Non so, le dico.

Così arriva Teo mi fa ma và che la montano tubo per tubo, guarda bene, vedi che ci sono come dei tiranti? E' palese che prima la gru è su un camion ed è come un triangolo che tirano in mezzo e poi il tirare si distribuisce ai lati e la gru si solleva, infatti se guardi a metà ci son delle giunture, è perchè si piega a metà. Come le grazielle?, gli chiedo. Lui mi guarda male e dice solo: circa. Bah gli dico io. Non mi sembra che funzioni. Eh, mi fa lui, ha parlato il genio, sentiamo allora la tua opinione, genio che non sei altro. Non so, gli dico.

Così arriva Ale mi dice secondo me è ovvio che funziona come nell'antico egitto, la costruiscono sdraiata per terra poi con l'ausilio di cinquecento schiavi e lunghe funi resistenti la issano a forza di braccia. Sì mi sembra una buona idea le dico, solo c'è questo fatto che la schiavitù è abolita. Questo è quello che vuol farti credere il governo, mi dice lei. E poi, mi fa lei, ha parlato il genio, sentiamo allora la tua opinione, genio che non sei altro. Non so, le dico.

Così arriva Marta mi dice secondo me per costruire le gru servono delle gru ancora più grandi, che issano i pezzi delle gru fino a sopra le gru e le montano pezzo per pezzo. E' una buona idea, le dico, solo questo fatto delle gru più grandi ci crea il problema di come costruiscono gru ancora più grandi per costruire le gru grandi. Eh, mi fa lei, ha parlato il genio, sentiamo allora la tua opinione, genio che non sei altro. Ci devo pensare su.

Rimango un po' lì a guardare la gru, la studio nei dettagli. Poi dico serio che secondo me i capi cantiere hanno serre piene di semi d'acciaio grandi come un'utilitaria e li piantano nei cantieri e da quei semi ci nascono le gru. Loro mi guardano perplessi. Infatti fateci caso, gli dico: nei cantieri ci son sempre delle buche, servono a sotterrare i semi di gru, gli dico.

Sei un idiota, mi dicono quelli di loro che mi ritengono ancora degno di una risposta.
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16/03/2009

DIALOGO TRA SORDI

A: Ragazzi vado a vedere gli U2! Mi sono alzato stanotte per prendere il biglietto alle due e dopo due ore li avevano già finiti.
B: Gli U2 mi fanno cagare Bono è un falso di merda.
A: ma gli U2! Hanno fatto la storia della musica negli anni ottanta!
B: Bono è un filantropo narciso del cazzo.
A: Ma grandi canzoni immortali come Sunday Bloody Sunday!
B: Spero che muoia divorato dai bambini del Darfur.
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14/03/2009

Chiunque insegni semiotica sa come i meno esperti siano entusiasti di trovare in ogni testo, dal Cantico dei Cantici alla pubblicità del chewing gum, l'opposizione vita/morte.

Maria Pia Pozzato - Variazioni Semiotiche
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05/03/2009

UNA PAROLA                    SOLA
Soundtrack: Chet Baker - Almost blue


e allora brucino
le cose per come le conosciamo
e se ne esca
il significato
e tutto diventi la confusione
di una parola




sola
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28/02/2009

POSCRITTO

Più bello il suo sedere anche di quella volta al concerto dei NOFX che ero ciccio e a torso nudo e hanno buttato i plettri e non son riuscito a prenderli poi son tornato a casa e mi stavo facendo la doccia e un plettro mi si era incollato addosso col sudore e allora avevo un plettro dei NOFX e però a tutti gli raccontavo questa storia e non volevano più vedere il mio plettro dei NOFX.
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23/02/2009

IL SUO SEDERE
Soundtrack: Elbow - Ribcage

Il suo sedere è una delle cose più belle che mi sia mai successa.

Anche più bella di quella volta che sono andato in montagna ho visto le marmotte poi una addirittura si è lasciata avvicinare e mi ha mangiato le uvette quasi dalla mano. Più bella di quella volta che sono andato a new york e ho giocato a videogiochi nella sala giochi e sapevo le password le ho messe ho giocato ininterrottamente per quattro ore senza che nessuno mi buttasse fuori. Più bello il suo sedere anche di tutto il 1996, anno che a sommare tutte le cose belle, il suo sedere le batte di due lunghezze. Più bello il suo sedere anche del caffè shakerato, più della panna montata. Più bello il suo sedere addirittura di quella volta che abbiamo beccato Billy Corgan che usciva dal concerto e gli ho dato la mano, più bello di quando sono tornato dalla colonia e ho dormito ventisei ore filate, più bello della moschea nascosta che abbiamo scoperto a Istanbul, più bello del natale che mi hanno regalato la spada di He-man, più bello dei Goonies, più bello del rinascimento, più bello della dialettica sottile di Roland Barthes e della Vita Felice di Seneca.

Quasi più bello di Klimt, i suoi quadri.

Una roba da matti.
Una roba, da matti.
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23/02/2009

Questo post era stato scritto a Settembre, e, per colpa del Settembre, dimenticato.

RIFLESSIONI DI SETTEMBRE
Soundtrack: Cake - Let me go

Settembre è un mese
che non esiste.

Bisognerebbe mettersi d'accordo,
cancellarlo.

Avremmo un intero mese
per rigirarci i pollici
e chi ci compie gli anni,
dirottarlo verso un mese più dignitoso.
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13/02/2009

O
Andrew Bird - fake palindromes

Mia madre ogni volta che c'è uno in televisione coi tubi o con le malattie o con deformazioni o con disfunzioni o troppo vecchio o anche solo uno che dimostra poca intelligenza, mia madre ogni volta  a chiunque sia nei paraggi, lei dice: se finisco così uccidetemi subito, che io così non voglio essere, che non è dignitoso, non è vita quella cosa. Magari aspettate un anno, gli dice, se poi non do segnali, via.

Io davanti a mia madre io non ho mai detto nulla, ma per un semplice fatto, che io su questo argomento non ho un'opinione. Nel senso che è un argomento talmente complicato che non ho nessun'opinione in merito, mi manca proprio una base di conoscenze senza la quale non penso di poter decidere. Così l'altro giorno guardavo la televisione e c'era un dibattito la cui natura ai fini di questo post non è così importante, e io ho pensato di fare un esperimento.

Così ho preso il telefono e ho chiamato a casa e mi sono fatto passare mia madre.

Mamma senti, le ho detto, sto guardando un dibattito la cui natura ai fini di questa telefonata non è così importante, volevo sapere, le ho detto, cosa faresti se io fossi in ospedale in quelle condizioni, le ho detto. Lei non ci ha pensato neanche un secondo e mi ha detto: farei quello che hai sempre detto tu, ti ucciderei subito che così non vuoi essere, che non è dignitoso, che non è vita quella cosa, magari aspetterei un anno e se non dai segnali: via.
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08/02/2009

SULLE PIANTE GRASSE
Soundtrack: Elbow - Some Riot

Ho ucciso due cactus in meno di un mese e mezzo.

La parte più difficile è stata ammettere con me stesso che do meno attenzioni di quanto non faccia un deserto.
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